LinkBiz è la piattaforma dove ogni azienda crea il proprio negozio, carica i suoi prodotti e attiva un sistema di affiliazione a più livelli. Ogni cliente condivide il suo link: quando qualcuno acquista, la commissione risale la catena, livello dopo livello.
Tu imposti la logica una volta sola. Poi la rete lavora da sé: ogni condivisione diventa un canale di vendita, ogni vendita alimenta la catena.
Nome, prodotti, prezzi. E sceglie quanti livelli attivare e la percentuale da distribuire a ciascuno — entro i limiti sani della piattaforma.
Ogni utente riceve un link virale con il suo codice. Lo manda a chi vuole, dove vuole: chat, social, gruppi.
Chi apre quel link e compra genera una vendita reale. È qui — e solo qui — che nasce la commissione.
Il motore legge la catena dell'acquirente e paga ogni livello nella stessa transazione. Come credito nello shop o, sopra soglia, come prelievo.
Ogni azienda porta il suo mondo. Caffè in abbonamento, integratori, corsi, vino, utensili: la piattaforma è la stessa, il negozio è sempre suo. Ecco alcuni shop d'esempio — lo shop pubblico completo vive su linkbiz.shop.
Non un plugin, non uno script. Un'infrastruttura completa: negozi multi-tenant, motore commissioni, wallet e payout — con i controlli giusti già dentro.
Ogni azienda configura nome, catalogo, prezzi e look del proprio negozio. Il brand è suo, l'infrastruttura è tua.
La logica la definisci tu, una volta. Il tenant sceglie solo quanti livelli e quale percentuale distribuire — sempre su una vendita reale.
Ogni utente ha il suo codice. Il sistema ricostruisce chi ha portato chi e blinda l'attribuzione fino all'ultimo livello.
Credito da spendere nello shop e saldo prelevabile in denaro. L'utente sceglie, tu tieni tutto tracciato.
Micro-commissioni in stablecoin senza le fee bancarie, oppure bonifico tracciabile dove serve il documento fiscale.
Ogni commissione è una scrittura contabile. Resi e chargeback generano il clawback automatico: i conti tornano sempre.
I guardrail legali sono nel prodotto: commissioni solo su vendite vere, niente premi sul reclutamento, cap sui livelli.
Verifica identità e cumulo annuo per affiliato. Sopra le soglie di legge scattano i controlli e il documento richiesto.
Vendite, catene attive, commissioni maturate, top affiliati. Ogni azienda vede la propria rete crescere in tempo reale.
Ogni shop vive nel suo spazio: dati, catena e regole separati. Un tenant non tocca mai quello di un altro.
Di default le commissioni diventano credito da rispendere nello shop — leggero e senza attriti. Chi vuole i soldi veri li preleva sopra soglia, con il documento giusto. Semplice per l'utente, pulito per il fisco.
Le commissioni si accumulano come credito spendibile su qualsiasi prodotto del negozio. È un programma fedeltà: nessun prelievo, nessun documento, valore che resta nella catena.
Chi supera la soglia minima può convertire in prelievo reale. Il sistema richiede il documento corretto in base all'importo cumulato nell'anno e paga solo a controllo superato.
La differenza tra un sistema di affiliazione legittimo e uno schema piramidale è una sola: da dove nasce il guadagno. Su LinkBiz nasce sempre da una vendita reale. Non è una scelta lasciata al tenant — è come è fatto il prodotto.
Nessun guadagno dal semplice reclutamento o dalla condivisione. Se non c'è acquisto, non c'è commissione.
Il tenant regola solo livelli e percentuali, entro i limiti della piattaforma. Le leve pericolose non esistono nell'interfaccia.
Massimo di livelli e tetto sulla somma delle percentuali: nessuno shop insostenibile o predatorio.
L'utente vede sempre come è composta la commissione, e tu puoi sospendere un tenant che sfora le regole.
Canone per il tenant più una piccola fee sulle vendite. Nessun costo nascosto sulle commissioni distribuite.
Sì, quando il guadagno nasce dalla vendita di un prodotto o servizio con valore reale, e non dal reclutamento in sé. È la linea tracciata dalla legge 173/2005 sulle vendite piramidali. LinkBiz è costruita proprio attorno a questo principio: nessuna commissione senza un acquisto vero, e nessuna leva che premi il semplice signup.
La logica del motore la definiamo noi, una volta sola. L'azienda che apre lo shop sceglie soltanto due cose: quanti livelli attivare e quale percentuale del prezzo distribuire a ciascun livello — sempre entro i limiti massimi della piattaforma. Le configurazioni pericolose non esistono nell'interfaccia.
Di default come credito spendibile nello shop, senza soglie né documenti: è di fatto un programma fedeltà. Chi preferisce il denaro può richiedere il prelievo una volta superata la soglia minima, con il documento fiscale corretto in base all'importo. Così la maggior parte del valore resta nella catena e chi vuole incassare lo fa in regola.
Sotto i 5.000€ annui l'affiliato può incassare con ricevuta per prestazione occasionale e ritenuta d'acconto, senza partita IVA. Superata quella soglia — o se è già un professionista — serve la fattura con P.IVA. Il sistema tiene il cumulo annuo per ciascun affiliato e richiede automaticamente il documento giusto prima di sbloccare il pagamento.
Sì. Le stablecoin sono ideali per micro-commissioni e payout internazionali, senza le fee bancarie che rendono insostenibile l'MLM classico. Per i prelievi documentati con fattura resta preferibile il bonifico tracciabile: il crypto dà il meglio sul credito interno e sugli affiliati esteri.
Ogni commissione è una scrittura in un ledger a doppia entrata. Un reso non cancella nulla: genera una scrittura di clawback di segno opposto. Il saldo disponibile di ogni affiliato tiene conto in automatico degli storni, così non si pagano mai commissioni su vendite tornate indietro.
Dipende dal piano, fino a un massimo fissato dalla piattaforma per garantire margini sani e sostenibilità. Oltre al numero di livelli, esiste un tetto sulla somma delle percentuali distribuite, così la commissione totale non erode mai il valore del prodotto.
Accedi alla piattaforma e inizia a costruire il negozio che lavora anche quando dormi.